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  • Una vita di stelle library

La via dei mandarini, Antonio De Pasquale

Immaginate una Sicilia calda, afosa, il sole riflette sulle pietre bianche, la brezza sale dalle coste, radente il terreno, si incanala nei vicoli stretti e acuti. Le case alte dalle finestre piccole, rettangolari, guardano le une alle altre. Lenzuola di un bianco candido, scolorite dalla luce intensa, svolazzano lievi, stese a evaporare.

In questa terra ricca, colta, addossata alle coste e rada nell’entroterra, brulla e sconfinata per kilometri di cespugli bassi, vive, respira e pensa il nostro autore, un giovane vero, che vive tra i giovani, osserva e immagina.

Beaudelaire e Bukowski i suoi dei, anfitrioni i compagni di Università, il circolo degli amici, i ragazzi che alle panchine spippettano, avvolti in coltri di fumo. Guerrieri di un tempo nuovo, amanti della parola e del suono che essa produce. La via dei Mandarini è la ricerca del suono che le parole producono insieme, il suono dello sciabordio dell’acqua salata del Mediterraneo sugli scogli, di Scilla e Cariddi, delle Vespe che ronzando a un cilindro si inerpicano per le strade strette, fino alle chiese bianche, lucenti di Dio o del sole del Mezzogiorno. La via dei mandarini è il pensiero dei ragazzi itineranti, gendarmi del tempo futuro, alla ricerca dell’identità.



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